Le Piante Alchemiche

Alcuni studiosi del passato, come Schrader, Greef e Braconnot, a seguito di numerosi esperimenti effettuati nel mondo vegetale, affermarono che i fenomeni di accrescimento sono osservabili anche nel mondo animale e vegetale.
Essi hanno scoperto che le piante sono capaci di compiere la trasmutazione degli elementi, ovvero a trasformare un elemento in un altro elemento.
L'a
f
fermazione di ciò deriva da un esperimento che consisteva nel seminare del crescione su un terreno che conteneva unicamente dello zolfo puro e di innaffiarlo con acqua distillata.
Q
uando le piante divennero adulte, dentro vi trovarono gli stessi elementi ed in quantità identiche del crescione normalmente germogliato nelle abituali piantagioni di quest’erba.
A seguito di queste scoperte, si è dunque enunciato che l’obiettivo di ogni terapia è quello di ripristinare l’equilibrio del paziente e, poiché il modello accettato di salute riconosce solo la tendenza innata dell’Organismo a guarirsi da sé, "il terapeuta cercherà di introdursi solo in misura minima e manterrà il trattamento al livello più blando possibile".
La guarigione sarà sempre opera del sistema Corpo/Mente.
Ciò che dal punto di vista Botanico ha un significato (ad es. la Betulla è una pianta diuretica), dal punto di vista Alchemico non esiste.
In Alchimia, lo studio delle piante è volto alla scoperta di ciò che le stesse piante necessitano per sopravvivere.
Questo
, sia nel senso della funzionalità della pianta (ha bisogno di molta acqua, di molta luce, il tipo di terreno, ecc…) sia nella sua totalità.
Gli Alchimisti sostenevano che l'uomo, per curarsi, deve cercare intorno a se': intorno a te, cresce anche ciò che ti cura.
Poiché le funzionalità dell'uomo sono le stesse funzionalità delle piante, esiste un'analogia nelle seguenti piante che prendiamo ad esempio:

La Betulla:


Pianta di Venere, ha un carattere squisitamente Venusino.
Ha
foglie vaporose e radici molto superficiali.          

 Il Nocciolo: 


Pianta di di Mercurio (l'informatore).
Funzionalità: è l'intermediario per la nascita del bosco, mette in correlazione le altre piante.
E' il collegamento tra il Cielo e la Terra
.

Il Frassino:


E' l'abbozzo formale della nascita del bosco.
Ha due caratteristiche importanti: è una pianta Solare e Gioviana allo stesso tempo.
Molti tavoli sono in Frassino.

L'Olmo: 


 

Pianta Gioviniana con influenza di Marte.
E' l'albero della giustizia (pianta che incarna i contratti).
Purtroppo si sta ammalando.

 Il Platano: 


 

Anch'essa pianta Gioviniana.
E' la pianta della magnanimità.
Oggi vince chi è più forte, più astuto, più furbo… e il Platano sta agonizzando!!!
'                          

Il Castagno: 


 

Altra pianta Gioviniana con molti connotati di Venere.
Rappresenta l'equilibrio nell'essere equi nelle sentenze
.
Il Castagno dà l'idea del "pasto assicurato"…… e ultimamente ha il cancro!!!
                         

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Commenti più recenti

29.01 | 23:26

complimenti, dopo tanto impegno, ce l'hai fatta a portare avanti il tuo lavoro molto interessante! in bocca al lupo per tutto, un abbraccio forte Antonietta.

...
24.01 | 11:00

Grazie, cognatina.
Mi raccomando, continua a leggermi e a farmi sentire la tua vicinanza.
Per me è molto importante!
A presto e un abbraccione.
Tilly

...
24.01 | 10:58

Cara Filo,
ti ringrazio di cuore per il tuo scritto. Hai compreso fino in fondo il mio sentire.
Grazie ancora e a rileggerci su queste pagine.
Un bacio, Tilly

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24.01 | 10:44

Cara Antonella,
Esiste un "protocollo" che indicherebbe le dosi "standard" in 4 gocce per 4 volte al giorno x almeno 15gg. ma è bene occorre personalizzare.

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