Descrizione dei Fiori

I fiori della paura:

Aspen:
E’ la paura indefinita, imprecisata, sconosciuta e vaga, senza spiegazione né giustificazione.
Il soggetto può essere terrorizzato dall’ignoto, da qualcosa che non sa ma che crede stia per accadergli.
Vive i problemi ancor prima che si verifichino (ad esempio: sta guidando e teme che si apra una voragine
sull’autostrada, …).
Paura subitanea ed improvvisa, legata ad aspetti sottili (es. del vento quando attraversa i rami del pioppo - le foglie del pioppo tremano facilmente: basta un soffio d’aria per muoversi - paura dei mostri, dei fantasmi, della magia, …).
Aspen
è adatto a tutte le persone che hanno una particolare sensibilità. Molto utile per le paure dei bimbi.
Le persone che hanno bisogno di Aspen sono sensibili all’ambiente circostante: percepiscono le brutte notizie e le malattie altrui come le proprie.
Questi timori, imprecisati ed irrazionali, possono sopraggiungere sia di giorno che di notte.
Chi ne soffre ha spesso paura di confessare agli altri la propria pena.
Il correlativo di questa paura è la fede.


Mimulus:
E’ la paura delle cose comuni e reali, definite conosciute (es. il cane che ha paura dei tuoni).
Per le paure specifiche e precise causate dai pericoli del mondo (es. le malattie, il dolore, gli incidenti, la povertà, il buio, la cattiva sorte), le paure di tutti i giorni (es. paura del dentista, degli esami, …).
Le persone che ne soffrono nascondono gelosamente i loro timori, non ne parlano volentieri con gli altri (timidezza).
Persone paurose della folla, che arrossiscono facilmente (paura di parlare in pubblico), che patiscono qualsiasi situazione “eccessiva” (troppo rumore, troppa luce, troppa gente, …).
La forte sensibilità al mondo circostante le fa tremare facilmente.
Il correlativo di questa paura è il coraggio.


Red Chestnut:
Persone che spesso smettono di preoccuparsi per se stesse, ma stanno ugualmente molto male, poiché temono che possa succedere qualcosa di brutto ai loro cari (eccessiva preoccupazione per il benessere altrui).
La paura per la salute e l'incolumità di coloro che amano è la loro principale fonte di stress.
Vedono tutto nero e non sanno impedirsi di stare in ansia per gli altri.
Un minimo ritardo li fa subito pensare ad un incidente, uno starnuto ad una polmonite imminente.
Ciò li pone costantemente in uno stato di agitazione eccessiva.
Classico fiore per le persone apprensive: per i genitori e per tutti coloro che hanno paura che succeda qualcosa ai propri cari.
Il correlativo del pessimismo di Red Chestnut è l’ottimismo che il fiore infonde, permettendo di rompere il cordone ombelicale che rende eccessivo il legame con persone o situazioni.

Cherry Plum:
E’ la paura di perdere l’autocontrollo del corpo e della mente.
Per chi ha la mente troppo affaticata, teme di perdere la ragione e di commettere azioni orribili e spaventose. Vorrebbe evitarle, in quanto si rende conto che sono sbagliate; nonostante ciò, le ha comunque in mente ed ha una forte tentazione a compierle.
Atteggiamenti compulsivi (es. shopping continuo), oppure eccessi e dipendenze di ogni tipo (es. fumo, alcool, droghe).
Una persona nello stato Cherry plum si sente “come una pentola a pressione”: è impulsiva fino al punto di scoppiare.
Nei momenti di crisi ha paura di impazzire e di fare del male agli altri.
L’estrema tensione che prova può essere alleviata applicandosi in attività manuali.
Fiore che evoca la padronanza di sé.
 

Rock Rose
 
E’ la rosa selvatica.
Rimedio d'emergenza per i casi di urgenza e pericolo (anche di vita).
E’ il fiore per gli attacchi di panico (paura che si trasforma in terrore che paralizza).
Per coloro che, trovandosi nella disperazione assoluta, sono terrorizzati da ciò che potrebbe accadere: hanno paura della morte, di avere un’orribile malattia o una depressione senza speranza e sentono di non poter sopportare nient’altro.
La loro mente è in pericolo ed essendo incapaci di affrontare l’irreparabilità delle presenti circostanze, rischiano il suicidio, la follia o una crisi nervosa.
Nei casi in cui le cose appaiono disperate e non sembra esserci speranza.
Molto utile negli attacchi d'ansia e per i risvegli improvvisi dovuti ad incubi.
Da utilizzare in tutti i casi in cui, anche di fronte a un’emergenza, pur sapendo come ci si dovrebbe comportare, non ci si sente pronti e lucidi, le energie sono bloccate e non si riesce a pensare e ad agire in modo utile.
Per quelle situazioni in cui si è in preda al terrore a causa di incidenti, di malattie improvvise oppure in condizioni di gravità tali da causare grande spavento in coloro che devono stare vicino a chi soffre.
Se, in caso di incidente, il paziente si trova in uno stato di incoscienza, o in caso di svenimento (che equivale ad uno stato di sonno profondo), gli si possono inumidire le labbra con il rimedio, ma potrebbero rendersi necessari altri rimedi aggiuntivi, come, per esempio, Clematis; oppure, se soffre molto ed è molto tormentato, si può invece integrare con Agrimony.
Il piccolo giallo Rock Rose, che cresce tanto abbondantemente nei nostri pascoli collinosi, è la speranza nel grigio e, nel suo stato positivo, insegnerà all'individuo bloccato a lottare per la sua libertà, rendendolo forte nelle peggiori avversità.
Ristabilito un corretto equilibrio nervoso anche dopo eventi particolarmente stressanti, gli donerà inoltre il coraggio e l’energia per andare fino in fondo.
Da notare che Rock Rose, utile per il dolore emotivo, ha il suo equivalente gemmoderivato (Rosa Canina) per il dolore fisico.

I fiori dell'insicurezza:

Come si reagisce di fronte ad una scelta?
Come trovare la forza per prendere con serenità le proprie decisioni?
Le risposte a queste domande si possono trovare nei seguenti fiori...

Cerato:
Hanno bisogno di questo fiore le persone troppo facilmente influenzabili, la cui sfiducia e scarsa confidenza in se stesse impedisce loro di prendere decisioni da sole.
Per mancanza di autostima, si fidano troppo di coloro che, a loro parere, mostrano opinioni più decise.
Se l’argomento è abbastanza convincente, giusta o sbagliata che sia, faranno praticamente qualsiasi cosa gli venga suggerita, ed essendo spesso mal consigliati, sebbene trovino sempre qualche scusa per giustificare tutto ciò che fanno, finiranno facilmente nei guai.
La tendenza a non ascoltare la propria voce interiore li rende eccessivamente dipendenti dal consiglio degli altri.
Le idee e le opinioni altrui sono infatti considerate così importanti, da ascoltare i consigli di chiunque e rimanere fuorviati da ogni tipo di cura suggerita (che naturalmente sperimentano senza filtro alcuno).
A causa della scarsa fiducia nel proprio buon senso, chiedono prima a una persona, poi a un'altre e, citando ciò che gli altri hanno pensato o consigliato, anzichè seguire i propri desideri ed aspirazioni, spesso si ritrovano a fare cose stupide e ad essere derubati della loro personalità.
Durante la loro malattia sono sicurissime dell'efficacia di una certa cura finché non glie ne viene suggerita un'altra; in ordine di tempo, passano da un esperimento a un altro seguendo l'ultimo consiglio.

Non sembrano avere alcun interesse nella vita se non quello di richiedere continuamente consigli su cosa scegliere, pur sapendo già da prima che non li seguiranno, non provando mai la soddisfazione di ottenere la risposta che si aspettano. Ciò li renderà talmente frustrati e confusi mentalmente da desiderare di fare cose apparentemente prive di senso.
Il correlativo dell’indecisione di Cerato è la certezza che il fiore infonde.

Scleranthus:
Per coloro che non riescono a mettere ordine nella propria mente come vorrebbero e “barcollano” tra due alternative, considerando giusta ora l'una, ora l'altra. E' bene ricorrere a questo fiore se l'incertezza sopravviene quando si è di fronte a una scelta tra due possibilità.
Pur rappresentando esempi estremi (il loro umore cambia rapidamente: prima sono allegri, poi depressi; prima sono ottimisti, poi pessimisti), di solito sono persone tranquille che non lasciano trapelare la loro incertezza e non amano parlarne con gli altri, pur soffrendone molto.
La loro incertezza le rende anche inaffidabili (cambiano continuamente opinione: un giorno sono di buona compagnia, un altro di malumore, talvolta caritatevoli e stravaganti, talaltra cattivi e tristi).
La loro conversazione può saltare rapidamente da un soggetto all'altro. 
Anche i loro sintomi (febbre, ecc…) seguono il loro stato mentale: vanno e vengono, sorgono e spariscono con rapide oscillazioni.
Analogamente ai sintomi corporei, anche i loro desideri sembrano andare e venire.
Soggetti privi di determinazione ed incapaci di decidere rapidamente o in modo definitivo, cambiano velocemente anche le loro decisioni.
C’è incertezza nelle azioni fisiche, incostanza, tremore, movimenti traballanti e incontrollati, camminata incerta.
Il correlativo dell'indecisione di Scleranthus è la chiarezza mentale che il fiore infonde, la capacità di prendere decisioni rapide, la determinazione e la calma di fronte alle difficoltà.
Sviluppa inoltre le caratteristiche di un leader efficiente.

Wild Oat:
L'indecisione di Wild Oat è cosmica: chi ha bisogno di questo fiore non sa rispondere alla domanda: chi sono, dove sono, dove vado.
E' capace di fare qualsiasi cosa, ma non sa più cosa scegliere e quale strada percorrere.
Il suo dubbio più grande è la scelta tra più direzioni: nonostante le molte frecce al proprio arco, resta inconcludente.
Classico è l'esempio dell'adolescente che, di fronte alla scelta della scuola adatta, va in crisi in quanto tutte (o molte) gli sembrano adatte.
Wild Oat
è il fiore di coloro che coltivano l'ambizione di fare qualcosa di importante nella vita.
Tesi verso esperienze nuove, si interessano di tutto per poter gioire e vivere pienamente, ma non riescono a scegliere di fronte alle molte possibilitò che la vita presenta.
La loro grande difficoltà consiste nel non saper decidere su cosa concentrare le proprie energie.
Sebbene le loro ambizioni siano molto forti, non sanno quale occupazione seguire.
Non sentono nessuna inclinazione particolare rispetto ad altre, non c'è cosa che li appassiona più di altre.
Ciò può causare perdita di tempo, insoddisfazione e frustrazione.
Quando scegliere fra una moltitutine di possibilità è difficile, Wild Oat aiuta a prendere la propria strada poichè permette di entrare in contatto con le proprie capacità e con il proprio intuito.

In questo gruppo Bach mise anche altri tre fiori che, in apparenza, potrebbero sembrare meno attinenti:

Gorse
Gentian

Hornbean

Gorse:
E' la pura disperazione.
La rassegnazione di Gorse, definita “oltre le lacrime”, è motivata dal tormento di chi ha provato di tutto, ma dopo diversi tentativi falliti ha perso ogni speranza.
E’ il classico esempio del paziente con problemi oncologici che non spera più (non resta più nulla da fare al di là di ogni aiuto medico) e dice di “non aver più lacrime per piangere”.
E’ la depressione di chi, rinunciando all’idea che si possa fare ancora qualcosa, smette di lottare e si rassegna alla malattia senza lamentarsi e senza compiere più alcuno sforzo per guarire.
Avendo sofferto molto e molto a lungo, ha perso il coraggio e il desiderio di tentare ancora e, pur facendosi convincere a riprovare, afferma di non aspettarsi alcun miglioramento. E’ come se avesse bisogno di più sole per scacciare le nuvole che oscurano la sua vita.
Benché non abbia più la forza di fare nulla, per obbedire a un’imposizione o per far piacere a qualcuno che lo spinge a muoversi, può anche decidere di sottoporsi a nuove terapie, ma ripeterà continuamente a chi gli sta vicino di aver ben poche speranze di migliorare. Dirà: “Ho tentato di tutto ed è inutile andare avanti. Niente può curarmi”.
Pur non essendo propriamente roseo, lo stato bloccato di Gorse si distingue da altri tipi di abbattimento: qui non si è ancora mollata la presa, ma si cerca di uscirne provando anche strade alternative. Si spera (e si crede) ancora in un miracolo.
Gorse è un magnifico fiore che può essere d'aiuto nei momenti in cui lo spirito si sente vuoto e privo di soluzioni, ma che tuttavia continua a sperare. Nonostante il livello energetico molto basso, sotto l'influenza benefica di Gorse, sarà possibile migliorare al di là di ogni aspettativa.
La 
potenza di Gorse farà subito ripartire la forza vitale di chi lo assume, aumentando la fiducia nei propri obiettivi senza lasciarsi andare.
Nello stato d'animo “trasformato” di Gorse, la disperazione si tramuta in speranza nel proprio destino.

Gentian:
E' il fiore della depressione, abbattimento e/o scoraggiamento temporaneo.
L'incertezza di Gentian si manifesta nella mancanza di sicurezza: all'insorgere di piccoli imprevisti, si lasci influenzare e abbattere dal dubbio e dalla depressione.
Per chi ha la sensazione che le difficoltà che incontra siano troppo grandi e, temendo di non poterle affrontare, si deprime facilmente abbandonando la lotta al minimo ostacolo.
Ha ideali elevati: vuole fare molte cose e spera di fare bene, ma si scoraggia se le sue ambizioni non si realizzano rapidamente e a modo suo.
Si esalta di fronte al successo, ma si perde facilmente d'animo alla minima difficoltà.
Gentian è utile per l'irrisoluto che, pur percependo il progressivo miglioramento della sua malattia o dei suoi affari quotidiani, è talmente pessimista da pensare di essere arrivato ad un punto fermo.
Magari sta davvero migliorando, ma dubita dei suoi progressi.
Essendo molto pessimista, vede solo il lato negativo delle cose: ogni piccola difficoltà, un incidente di percorso o un minimo ritardo è percepito come un ostacolo che genera confusione e titubanza, causa di dubbi e di scoraggiamento anzichè un momento di riflessione e un'opportunità per ricercare una più ampia visione del suo problema.
L'abbattimento di Gentian ha una causa ben precisa e generalmente nota.
Non si sente giù senza motivo, ma sa bene cosa gli provoca tristezza, spesso motivata da una situazione oggettiva (o uno stato mentale) che momentaneamente frena i suoi obiettivi.
Nello Stato d'animo
“bloccato”, Gentian tende addirittura a provare una sorta di diffidenza verso la felicità.
Seppur così piccolo, questo fiore dei nostri pascoli collinosi, aiuta ad essere saldi nei propri propositi e ad avere uno sguardo più felice e speranzoso anche quando il cielo è coperto di nubi.
Può essere d'aiuto quando c'è depressione durante una convalescenza e in quei momenti in cui si ha la sensazione che le cose non stiano andando bene o si dubita che stiano migliorando.
Chi si trova in questo stato d'animo ha la capacità di consolarsi facilmente, quindi necessita solo di un piccolo incoraggiamento, che Gentian gli infonderà per farlo stare subito meglio.
Questo rimedio permette di risollevarsi valutando nuove vie atte al raggiungimento dei propri scopi.
Infonde coraggio in ogni occasione, facendoci comprendere che, quando si sta facendo tutto il possibile, qualunque sia il risultato, non esiste fallimento.
Con l'aiuto di Gentian si ha fede in ciò che si prova e in ciò che succede nella propria vita.
Nello stato d'animo “trasformato” di Gentian, l'abbattimento iniziale si trasforma in fiducia nel proprio IO interiore.

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Commenti più recenti

29.01 | 23:26

complimenti, dopo tanto impegno, ce l'hai fatta a portare avanti il tuo lavoro molto interessante! in bocca al lupo per tutto, un abbraccio forte Antonietta.

...
24.01 | 11:00

Grazie, cognatina.
Mi raccomando, continua a leggermi e a farmi sentire la tua vicinanza.
Per me è molto importante!
A presto e un abbraccione.
Tilly

...
24.01 | 10:58

Cara Filo,
ti ringrazio di cuore per il tuo scritto. Hai compreso fino in fondo il mio sentire.
Grazie ancora e a rileggerci su queste pagine.
Un bacio, Tilly

...
24.01 | 10:44

Cara Antonella,
Esiste un "protocollo" che indicherebbe le dosi "standard" in 4 gocce per 4 volte al giorno x almeno 15gg. ma è bene occorre personalizzare.

...
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